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Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo rurale
Dalla Community del Club Ambrosetti le Dieci Proposte per far crescere l’Italia
Con oltre 30 relatori da tutto il mondo, il Technology Forum ha raccolto il contributo di più di 300 tra Presidenti, Amministratori Delegati e Direttori generali. Cison di Valmarino (TV),…
Dalla Community del Club Ambrosetti le Dieci Proposte per far crescere l’Italia

Con oltre 30 relatori da tutto il mondo, il Technology Forum ha raccolto il contributo di più di 300 tra Presidenti, Amministratori Delegati e Direttori generali.

Cison di Valmarino (TV), 24 maggio – Si chiude in questi minuti, con la Tavola Rotonda ‘Innovare per crescere: le priorità per l’Italia’, la terza edizione del Technology Forum di The European House Ambrosetti, dedicata ai tre temi chiave per la costruzione di un ecosistema di successo per l’innovazione: Innovation, Education, Entrepreneurship. Con oltre 30 relatori da tutto il mondo, il Technology Forum ha raccolto il contributo di più di 300 tra Presidenti, Amministratori Delegati e Direttori generali, impegnati nella spinta all’innovazione sui quattro fronti fondamentali: ricerca, finanza, impresa e istituzioni. A coronamento del lavoro condiviso nell’arco di un anno dai membri della Community Tecnologia, Innovazione e Trasferimento Tecnologico di Ambrosetti Club (TITT), è stato presentato ai policy maker il Rapporto “L’ecosistema per l’innovazione. Quali strade per la crescita delle imprese e del Paese”, che contiene le Dieci proposte della Community TITT per l’Italia. Un documento che quest’anno si è avvalso anche del contributo scientifico dello Junior Chapter del Technology Forum, composto da giovani esperti dell’Innovation Management provenienti dalle maggiori Università Italiane. Il Rapporto individua cinque ‘cantieri’ in cui agire – Strategia nazionale dell’innovazione, Investimento in innovazione, Cooperazione ricerca-industria, Sviluppo delle imprese innovative e Cultura dell’innovazione – mentre sono Dieci le proposte delineate dalla Community di Ambrosetti Club, per la crescita del Paese attraverso l’innovazione: Proposta 1: Strategia nazionale per l’innovazione Proposta 2: National Innovation Group Proposta 3: Agevolazioni per la ricerca privata e sblocco del debito non commerciale della PA Proposta 4: Nuovi schemi di intervento pubblico – privato nel Venture Capital Proposta 5: Università tematiche Proposta 6: Transferlab nazionale, modelli di governance e strumenti non tradizionali per il trasferimento tecnologico Proposta 7: Cultura e razionalizzazione dei processi di trasferimento tecnologico Proposta 8: Regime di proprietà intellettuale per la ricerca pubblica Proposta 9: Crash Program per i talenti della ricerca in Italia Proposta 10: Educazione per l’innovazione e l’imprenditorialità Tra i policy maker che hanno preso parte alla Tavola Rotonda, il Ministro alla Ricerca uscente Maria Chiara Carrozza ha raccomandato che la strategia nazionale per l’innovazione sia declinata secondo le specificità dei territori, con le Università tematiche della Proposta 5, e in tema di Education il Direttore dell’IIT Roberto Cingolani ha sottolineato che “l’innovatore nasce a 6 anni”. E se Alberto Baban, Presidente delle PMI, riconosce nell’ingegno il vantaggio competitivo del Paese, chiudono la Tavola Rotonda i rappresentanti dei Ministeri di riferimento: Stefano Firpo (MISE) invita al coraggio di “policies selettive”, come pure a una più stretta collaborazione pubblico/privato. “Fra un anno potremo dire di aver migliorato” – conclude Alessandro Fusacchia (MIUR) – “soltanto se obbediremo a un’undicesima proposta: un mese di stage in azienda per ogni funzionario pubblico, e un mese in una PA per ogni imprenditore”. L’appuntamento con il Technology Forum 2015 è per il 22 e 23 maggio. Il Technology Forum 2014 è stato organizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con: Whirlpool, Oerlikon Graziano, Banca IFIS, Finanziaria Internazionale, Electrolux, Quaternario Investimenti e Assobiotec.

A CastelBrando i numeri uno dell’innovazione tecnologica
L’appuntamento è per il 23 e 24 maggio con il Technology Forum 2014 a cura di The European House – Ambrosetti< Per il terzo anno consecutivo si terrà a CastelBrando…
A CastelBrando i numeri uno dell’innovazione tecnologica

L’appuntamento è per il 23 e 24 maggio con il Technology Forum 2014 a cura di The European House – Ambrosetti<

Per il terzo anno consecutivo si terrà a CastelBrando l’incontro fra i più importanti esponenti dell’economia e dell’innovazione italiana ed europea; Innovation, Education, Entreperneurship sono le parole chiave di questa edizione e su questi temi si baseranno gli interventi degli ospiti del Forum.

The European House-Ambrosetticontinua a confermare la sua presenza nella splendida cornice di CastelBrando per discutere di tematiche fondamentali per l’ecosistema innovazione italiano: il rilancio dell’imprenditorialità e della creatività attraverso la formazione, l’innovazione come cardine della crescita economica e il sostegno alle nuove iniziative imprenditoriali.

A discuterne i grandi del trasferimento tecnologico globale a cominciare da Vivek Wadhwa, della Singurality University, a David Gann dell’Imperial Collage di Londra, Rajeeb Dey, CEO di Enternship.com e fondatore di Startup Braitain, fino a Nicolàs Shea, CEO e fondatore di Cumplo e Start Up Chile, per citane solo alcuni.

La due giorni di discussione si concluderà, sabato 24 maggio, con la presentazione del Rapporto “L’ecosistema per l’innovazione: quali strade per la crescita delle imprese e del Paese”, a cura del laboratorio permanente Community Tecnologia, Innovazione e Trasferimento Tecnologico (TITTT) di Ambrosetti Club.

Per maggiori informazioni:
http://www.technologyforum.eu/

CastelBrando vestito a festa illumina la vallata sottostante
L’albero di Natale più alto della Regione Veneto si trova all’interno del castello medievale di Cison di Valmarino Non c’è da stupirsi se passando nelle strade di Cison di Valmarino…
CastelBrando vestito a festa illumina la vallata sottostante

L’albero di Natale più alto della Regione Veneto si trova all’interno del castello medievale di Cison di Valmarino

Non c’è da stupirsi se passando nelle strade di Cison di Valmarino il vostro sguardo è attirato verso l’alto; sono le luci di CastelBrando che, come ogni anno, sovrastano il caratteristico borgo fra le colline del Prosecco, recentemente inserito nella guida “I borghi più belli d’Italia” (www.borghitalia.it).

Oltre alla splendida merlatura illuminata, il particolare più interessante in questo periodo dell’anno, è il  grandioso ed affascinante albero di Natale che fronteggia il castello. Si tratta di un secolare Cedro dell’Atlante di ben 33 metri d’altezza, ufficialmente l’albero di Natale più alto della Regione Veneto e fra i 5 più alti d’Italia e tra i primi 10 in Europa. Con i suoi 3 mt. di circonferenza e un’età stimata di oltre 250 anniè sottoposto a protezione da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali e, grazie alle oltre 600 lampadine, rende l’atmosfera del castello, e della Valmarino sottostante, ancor più magica.

In Italia sono pochissimi gli alberi che possono vantare queste caratteristiche, ma solo questo splendido cedro illuminato si trova all’interno della cinta muraria di un castello, arroccato all’altitudine di 400 mt. s.l.m.. Se a questo si aggiunge il fatto che per addobbarlo è stato necessario il lavoro di alpinisti professionisti, non stupisce che l’atmosfera natalizia a CastelBrando sia ancora più magica e palpabile.

Sono queste le peculiarità che fanno sì che la bellezza di questo maestoso albero di Natale trascenda i numeri e le classifiche da guinness dei primati; le parole non bastano per descrivere l’incanto e la meraviglia che si provano nel vedere CastelBrando addobbato a festa in occasione del Natale. Una visita è dunque d’obbligo per immergersi appieno nello spirito natalizio.

Per informazioni: 0438/9761

Grangiallo a CastelBrando 2013
Serata conclusiva per Grangiallo a Castelbrando,  rassegna del giornalismo d’inchiesta e del libro giallo  d’autore, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Le scorse edizioni hanno visto susseguirsi sul palco del…
Grangiallo a CastelBrando 2013

Serata conclusiva per Grangiallo a Castelbrando,  rassegna del giornalismo d’inchiesta e del libro giallo  d’autore, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Le scorse edizioni hanno visto susseguirsi sul palco del Teatro Sansovino di Castelbrando personaggi della cultura e del giornalismo italiano, ed anche questa volta la rosa dei nomi è prestigiosa: i giornalisti  presenti saranno Stefano Polli, Responsabile dell’Area Internazionale dell’Ansa, Lanfranco Vaccari del Sole 24 ore, vincitore del premio “Castelbrando Giornalista d’inchiesta”,  Laura Aprati, giornalista ed autrice RAI, Carlo Adolfo Martigli, scrittore giallista ed economista, autore di bestsellers tradotti in tutto il mondo.

La classifica di Grangiallo a Castelbrando, quest’anno vede una rosa di autori pubblicati e non, scelti dalla giuria scientifica e da quella popolare composta da cinquemila lettori, e comprende i seguenti finalisti: Mario Falcone, Alessandro Marchetti Guasparini, Alessandro Colzi, Procolo Ascolese, Emanuele Gagliardi, Clementina Sanguanini, Marcello Rodi, Davide Bacchilega, Christian Gonzales, Francesco Modolo, Marco Pitteri.

La giornalista italo-australiana Patty Durath Cooper condurrà la serata del 7 Giugno, che inizierà alle ore 21, al teatro Sansovino di Castelbrando.

CastelBrando riceve il certificato di eccellenza TripAdvisor 2015
CastelBrando premiato come hotel altamente apprezzato secondo le recensioni dei viaggiatori sul portale di viaggi più grande del mondo Oggi CastelBrando ha annunciato la ricezione di un Certificato di Eccellenza…
CastelBrando riceve il certificato di eccellenza TripAdvisor 2015

CastelBrando premiato come hotel altamente apprezzato secondo le recensioni dei viaggiatori sul portale di viaggi più grande del mondo

Oggi CastelBrando ha annunciato la ricezione di un Certificato di Eccellenza da parte di TripAdvisor®. L’encomio, che rende omaggio al settore alberghiero, è riconosciuto solo alle strutture che con costanza ricevono recensioni eccellenti da parte dei viaggiatori di TripAdvisor e si estende alle strutture idonee in tutto il mondo. Solo il 10 percento delle migliori strutture presenti su TripAdvisor ha l’onore di ricevere questo prestigioso premio.

Per ricevere un Certificato di Eccellenza, le strutture sono tenute a mantenere un punteggio complessivo pari o superiore a 4 su 5, secondo le recensioni dei viaggiatori su TripAdvisor, e devono essere presenti sul portale da almeno 12 mesi. Un ulteriore criterio di valutazione è la quantità di recensioni ricevute negli ultimi 12 mesi.

CastelBrando è onorato di ricevere un Certificato di Eccellenza TripAdvisor“, ha dichiarato la Direttrice. “Il nostro obiettivo è di offrire ai clienti un’esperienza indimenticabile e questo riconoscimento prova che il nostro impegno costante si traduce in recensioni positive su TripAdvisor“.

TripAdvisor è lieta di celebrare il successo delle strutture di tutto il mondo, da Sydney a Chicago, da Sao Paulo a Roma; strutture che offrono costantemente ai viaggiatori di TripAdvisor un servizio di eccellenza“, sostiene Alison Copus, Vice Presidente del Marketing per TripAdvisor for Business. “Il Certificato di Eccellenza premia le strutture più apprezzate in tutto il mondo con il riconoscimento che meritano, sulla base del feedback di coloro che contano di più: i clienti“.

Innovare Costa: i modelli profittevoli per finanziare l’innovazione
Innovare costa: al Technology Forum i modelli profittevoli per finanziare l’innovazione. I Venture della Silicon Valley, Massimiliano Magrini di United Ventures, i TTO più efficaci d’Europa, il ruolo della UE…
Innovare Costa: i modelli profittevoli per finanziare l’innovazione

Innovare costa: al Technology Forum i modelli profittevoli per finanziare l’innovazione. I Venture della Silicon Valley, Massimiliano Magrini di United Ventures, i TTO più efficaci d’Europa, il ruolo della UE e il caso di Mutuionline.

Si fa presto a dire innovazione, ma uno dei principali ostacoli che incontrano le imprese in un campo così decisivo è nella profittabilità. Innovare rappresenta sempre un rischio, seppur in parte calcolabile, e principalmente un rischio finanziario. Ecco perché è così importante trovare gli strumenti migliori per finanziare l’innovazione in azienda.

Il tema costituirà un fondamentale filo conduttore del Technology Forum di The European House Ambrosetti, che si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 maggio a Castelbrando (Cison di Valmarino – Treviso): in un contesto altamente interattivo, ideato per favorire il confronto diretto, interverranno al Forum le figure chiave dell’innovazione profittevole.

Vi sarà anzitutto la voce dei Technology transfer office, con due modelli di straordinaria efficacia: Isis Innovation, il TTO dell’Università di Oxford, con il suo Seed investment manager, Andrea Alunni; e l’esempio del Karolinska Development, il gioiello svedese dell’innovazione farmaceutica. Lo presenterà il CEO Tornbjörn Bjerke, per raccontare il metodo che sta dietro alla mission del Karolinska: “Profit from innovation”. Appunto.
A seguire, le voci dei Venture capital, con due modelli di successo dall’Italia e dagli Stati Uniti: comincerà Massimiliano Magrini, già uomo di punta di Google per Spagna e Portogallo, fondatore di Annapurna Ventures e oggi Managing partner di United Ventures. Per lasciare il palco a Burton Lee, che ha base in Silicon Valley ma è uno dei maggiori esperti di ecosistemi europei per l’innovazione: oltre a dirigere Innovarium Ventures – con sede in California – Lee è infatti docente di “European Entrepreneurship and Innovation” alla Stanford University ed è alla guida di Space Angels, il network di investitori seed e early stage in ambito aerospaziale.

Il Technology Forum ospiterà inoltre un caso aziendale – tutto italiano –  che è diventato il simbolo dell’innovazione profittevole: quello di Mutuionline, che sarà raccontato dalla viva voce del suo fondatore e amministratore delegato Alessandro Fracassi. Un ottimo esempio di applicazione della finanza alle idee.

A chiudere il cerchio, il Forum darà spazio a un interlocutore fondamentale e a volte insufficiente, nella creazione di ecosistemi virtuosi per l’innovazione: quello istituzionale. Spesso rimproverate di finanziare in modo poco mirato, o farraginoso, le istituzioni pubbliche italiane ed europee dispongono in verità di strumenti solidi e in costante miglioramento, che a volte rimangono sottoutilizzati: ne parlerà al Technology Forum Renzo Tomellini, capo dell’Unità Added-Value Materials”, all’interno della DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea, e dell’Unità “Nanoscienze e Nanotecnologie” della Commissione Europea.

Maria Chiara Carrozza, Ministro per la Ricerca, al Technology Forum 2013
Sarà Maria Chiara Carrozza, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del neonato Governo Letta, a curare i closing remarks del Technology Forum, sabato 25 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino…
Maria Chiara Carrozza, Ministro per la Ricerca, al Technology Forum 2013

Sarà Maria Chiara Carrozza, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del neonato Governo Letta, a curare i closing remarks del Technology Forum, sabato 25 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino – Treviso).

Ingegnere esperto in robotica e professore ordinario di Ingegneria, poi Rettore per due mandati alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, il Ministro interpreta al massimo livello lo spirito del Technology Forum.

“Il ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università deve svolgere un ruolo fondamentale nel far ripartire le speranze del Paese ed è con spirito di servizio che metto a disposizione la mia esperienza per ricordare agli italiani che l’istruzione e la conoscenza sono pedine fondamentali per la ripresa culturale ed economica dell’Italia”, ha dichiarato subito dopo la nomina.

“Dobbiamo aiutare i meritevoli – ha aggiunto – a studiare secondo i dettami della Costituzione Italiana, dare fiducia ai ricercatori e offrire nuove motivazioni a tutto il corpo insegnante. Dobbiamo dare forza e prospettive alle imprese, costruendo un Paese che individui grandi aree di investimento, di ricerca, di innovazione nell’industria, nell’agricoltura, nei servizi. Investire nella conoscenza significa investire sul futuro, nell’unica risorsa che non si può spostare altrove per essere prodotta a costi più bassi, un settore che crea e salva posti di lavoro, la nostra massima preoccupazione”.

È l’obiettivo del Technology Forum, che chiama a raccolta le forze migliori del Paese – nella ricerca, nell’impresa, nella finanza e nelle istituzioni – per valorizzare l’ecosistema dell’innovazione come leva fondamentale per tornare a crescere.

Innovare nel food and beverage: Technology Forum 2013
Come è possibile introdurre e consolidare innovazioni di successo in un settore maturo e apparentemente inerziale Esistono settori dell’impresa globale nei quali la sfida dell’innovazione appare quasi una contraddizione. Si…
Innovare nel food and beverage: Technology Forum 2013

Come è possibile introdurre e consolidare innovazioni di successo in un settore maturo e apparentemente inerziale

Esistono settori dell’impresa globale nei quali la sfida dell’innovazione appare quasi una contraddizione. Si tratta dei settori maggiormente legati alla tradizione di consumo, ormai apparentemente stratificati in mercati che tutti giudichiamo maturi. Il cibo ne è probabilmente l’esempio più evidente. Eppure, non è così.

Al Technology Forum 2013, che si svolgerà il 24 e 25 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino – Treviso), l’intervento di Eyal Shimoni dimostrerà come è possibile introdurre e consolidare innovazioni di successo anche in un settore apparentemente molto inerziale qual è quello del “Food and beverage”. Shimoni, professore di Biotecnology e Ingegneria del cibo al Technion, l’Istituto Israeliano per la Tecnologia, è l’affermato CTO del Gruppo Strauss, il principale gruppo israeliano del food and beverage. Un gigante da 14.00 dipendenti, con 26 siti produttivi in 19 Paesi del mondo e oltre due miliardi di dollari di fatturato annuo, che ha fatto della qualità della vita l’oggetto della sua mission. Ri-cominciando dal più elementare di tutti i cibi: l’acqua.

Ma le ottime perfomance del Gruppo Strauss, e di Eyal Shimoni come suo CTO, affondano le loro radici in una realtà più vasta: non è un caso, infatti, che la sede del gruppo si trovi a Tel Aviv, nel cuore di un Paese che è stato spesso definito come la “start up nation”. Un Paese che oggi rappresenta un modello di ecosistema per l’innovazione, perché integra con la massima efficacia i quattro ingredienti di ogni azione innovativa: la ricerca, di base e applicata, l’impresa – come dimostra il caso Strauss – la finanza e le istituzioni.
Ed è a questi ultimi due mondi – finanza e istituzioni –  che appartengono le altre due testimonianze israeliane al Technology Forum, con gli interventi di Nava Swersky Sofere Manuel Trajtenberg.

La prima è la Presidente di NanoIsrael, la prestigiosa conferenza ed esposizione internazionale delle nanotecnologie, ed è Vice Presidente del Centro di Eccellenza per la Commercializzazione della Ricerca, sempre in Israele. Nel suo curriculum, ed è questo che fa la differenza, ci sono circa dieci anni in California come venture capitalist: un’esperienza che la Swersky Sofer ha poi sapientemente riversato in patria, applicandola al settore delle nanotecnologie.

Manuel Trajtenberg è un economista, ma è soprattutto uno dei principali esperti al mondo di R&D e Innovazione. Una passione coltivata fin dai tempi del suo PhD, ottenuto a Harvard nel 1984 con una tesi dal titolo “Economic Analysis of Product Innovation”. Ciò che fa di Israele un modello di ecosistema per l’innovazione, è che lì le persone come Trajtenberg sono chiamate a servire e indirizzare le istituzioni: già Consigliere di diversi Ministri, consigliere della World Bank e Chief Scientist al Ministerodell’Industria, Commercio e Lavoro, questo saggio mondiale dell’innovazione è infatti attualmente il Presidente del Budgeting and Planning Committee of the Council for Higher Education.
Perché gli ecosistemi sono fatti prima di tutto dalle competenze.

Karolinska Development: al Technology Forum l’innovazione farmaceutica vista dalla Svezia
Il Karolinska Development – con base a Stoccolma – è un modello globale di ecosistema per l’innovazione. Un metodo rigoroso di screening e selezione, un capillare contatto con le migliori…
Karolinska Development: al Technology Forum l’innovazione farmaceutica vista dalla Svezia

Il Karolinska Development – con base a Stoccolma – è un modello globale di ecosistema per l’innovazione.

Un metodo rigoroso di screening e selezione, un capillare contatto con le migliori università nordiche, obiettivi chiari e concreti di lancio sul mercato.
E un pay off che non lascia spazio a dubbi: “Profit from Innovation”.

Sono questi gli elementi che fanno del Karolinska Development – con base a Stoccolma – un modello globale di ecosistema per l’innovazione.
Al Technology Forum di The European House Ambrosetti, venerdì 24 e sabato 25 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino – TV), sarà il Chief Executive Officer di Karolinska Development, Tornbjörn Bjerke, a presentare questo gioiello dell’innovazione farmaceutica. Bjerke, che è impegnato come CEO al Karolinska dal 2011, vanta oltre 20 anni di esperienza nell’industria farmaceutica ed è stato Presidente e CEO di Orexo, Presidente e CEO di Biolipox, e Direttore Farmacologia in AstraZeneca.

Ma il Karolinska è un mondo a parte: quotato al NASDAQ OMX, mira a creare valore per i pazienti, i ricercatori e gli investitori trasformando innovazioni scientifiche di prim’ordine in prodotti di successo. Oggi il suo portafoglio conta 36 progetti – di cui 16 in fase di sviluppo clinico e 10 progetti in fase II – e 25 società, in 21 delle quali Karolinska esercita attivamente il ruolo di proprietario.
Il settore farmaceutico è di quelli ad alto contenuto di rischio: diventa quindi cruciale, per chi voglia operarvi con successo, garantirsi un costante afflusso di nuovi progetti: di qui gli accordi di collaborazione con le più prestigiose università del Nord Europa, e l’accordo in esclusiva con il Karolinska Institutet Innovations AB. Una formula che a oggi ha portato al vaglio di Tornbjörn Bjerke e del suo staff oltre 1300 progetti, di cui un massimo di cinque all’anno diventano investimenti.

Tre i requisiti fondamentali per superare lo screening iniziale:  incontrare una significativa esigenza medica ed esibire un potenziale commerciale internazionale;essere basato su una tecnologia unica proveniente da prominent research emostrare il potenziale per garantire una solida proprietà intellettuale.
Qui interviene il Karolinska Development, finanziando un periodo di convalida e poi facendo il suo ingresso come investitore vero e proprio.

Technology Forum 2013
L’Ecosistema per l’Innovazione: quali Strade per la Crescita delle Imprese e del Paese Venerdì 24 - Sabato 25 maggio, 2013 L’innovazione pensata come ecosistema, non più come processo: l’interazione virtuosa…
Technology Forum 2013

L’Ecosistema per l’Innovazione: quali Strade per la Crescita delle Imprese e del Paese

Venerdì 24 – Sabato 25 maggio, 2013
L’innovazione pensata come ecosistema, non più come processo: l’interazione virtuosa e costante, al posto di un’illusoria linea retta, che unirebbe l’idea vincente al prodotto di successo.
Questa la chiave di volta del Technology Forum 2013, che si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 maggio a CastelBrando (Cison di Valmarino – TV) ed è organizzato da The European House –  Ambrosetti in collaborazione con Oerlikon Graziano, Assobiotec, Electrolux, Finanziaria Internazionale, Gruppo Banca Ifis, e Quaternario Investimenti.

Due giorni di confronto per riunire – ai massimi livelli e dopo la prima e fortunata edizione del 2012 – le diverse anime dei processi innovativi di successo: la ricerca, l’impresa, la finanza e le istituzioni.

L’idea di partenza è che l’innovazione – per esprimersi come leva della crescita – richieda innanzitutto un contesto culturale connesso e adeguato. Connesso perché nessuno può veramente innovare da solo; adeguato perché innovare non sempre significa inventare.
Di qui la scelta di dedicare l’intervento d’apertura alla cultura dell’innovazione, e al suo ruolo fondamentale: lo cureràTom Kelley, direttore generale di IDEO e tra i più noti esperti globali in “thinking design”.  A seguire, il Forum proporrà le testimonianze internazionali dei principali attori dell’innovazione, con l’approfondimento di alcuni modelli di ecosistemi di successo. Dedicato alle Alte Direzioni delle imprese attive in Italia, il Forum vuole infatti offrire esempi concreti e strumenti strategici, attraverso il dialogo diretto e aperto con i protagonisti mondiali dell’innovazione.
Sono in programma gli interventi e i dibattiti con Lim Chuan Poh, presidente diA*STAR, la prima agenzia per lo sviluppo “technology driven” di Singapore; con Burton Lee, fondatore di Innovarium Ventures, dalla Silicon Valley; poi gli esempi dalla start-up nation – Israele – con gli interventi di Nava Swersky Sofer, fondatrice di NanoIsrael, di Eyal Shimoni, Chief Technology Officer di Strauss Group, che parlerà di innovazione tecnologica in un settore tradizionale come il Food&Beverage, e di Manuel Trajtenberg, consideratouno dei principali esperti al mondo di politiche per R&D e Innovazione. E ancora:  Torbjörn Bjerke, dallo svedese Karolinska Development, Andrea Alunni, dal Technology Transfer Office dell’università di Oxford, Renzo Tomellini, dalla DG “Ricerca e Innovazione” della Commissione Europea, e molti altri.
Il confronto, guidato dai giornalisti Luca De Biase e Guido Romeo, darà risalto anche ad alcuni modelli virtuosi dall’Italia: tra questi, gli interventi di Roberto Cingolani, Direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Alessandro Fracassi, co-fondatore e CEO di Mutuionline, Paolo Ramadori , Amministratore Delegato di Oerlikon Graziano, Roberto Bianco, Presidente di ICAM, Alberto Baban, Vicepresidente di Confindustria Veneto e fondatore di Tapì, e Massimiliano Magrini, fondatore di United Ventures.
A suggello dei lavori, la sessione del sabato sarà condotta da Riccardo Pietrabissa, Presidente di NETVAL e Coordinatore Scientifico della Community Innovazione di Ambrosetti Club, il laboratorio permanente sull’innovazione che, dal 2011, riunisce i vertici di oltre cento imprese e organizzazioni pubbliche attive in Italia. A lui il compito di presentare il Rapporto finale elaborato dalla Community: un contributo fattivo, per offrire ai decisori un piano di azioni concrete, misurabili e realizzabili.

Scopri il programma completo e iscriviti al Technology Forum su: www.ambrosetti.it

Quaternario Investimenti spa, con Castelbrando, ha collaborato fin dalla sua istituzione a questo FORUM che ha visto nell’edizione del 2012 la presenza dei massimi vertici della ricerca dell’USAF – Air Mobility.

Tutta gli esperti, manager ed aziende Italiane aderenti o simpatizzanti della rete ConfAPRI (Conferenza delle Attività Produttive Italiane) è invitata a partecipare ed ad iscriversi a questo appuntamento che è fra i più importanti incontri annuali sulla ricerca ed innovazione italiana, a confronto con le varie realtà ed esperienze internazionali.

Maggiori info e dettagli: http://www.ambrosetti.eu/it/notizie/2013/technology-forum

Technology forum in CastelBrando
Ambrosetti Club a CastelBrando per un vertice sull'innovazione e la crescita delle imprese. Technology Forum L’11 E IL 12 MAGGIO UN FORUM TECNOLOGICO INTERNAZIONALE CON PROTAGONISTI DA TUTTO IL MONDO CastelBrando,…
Technology forum in CastelBrando

Ambrosetti Club a CastelBrando per un vertice sull’innovazione e la crescita delle imprese.

Technology Forum
L’11 E IL 12 MAGGIO UN FORUM TECNOLOGICO INTERNAZIONALE CON PROTAGONISTI DA TUTTO IL MONDO

CastelBrando, 3 Maggio 2012 – Sarà CastelBrando, antico castello nel cuore del Nordest, ad accogliere la prima edizione del Technology Forum, un grande evento organizzato da Ambrosetti sul tema: “L’ecosistema per l’innovazione: quali strade per la crescita delle imprese del Paese” in programma l’11 e il 12 maggio 2012.

L’evento, a firma The European House-Ambrosetti e realizzato con il supporto di Treviso Tecnologia, Banca IFIS, Finint Corporate Advisors, Permasteelisa Group e Veneto Banca, con il patrocinio della Camera di Commercio di Treviso, vuole essere un importante momento di dialogo, di networking di livello internazionale e di scambio di conoscenze, e si ripeterà negli anni con l’ambizione di diventare la “Cernobbio dell’innovazione e della tecnologia”. Nello spirito di Ambrosetti Club, sarà inoltre l’occasione per portare all’attenzione dei policy maker italiani una concreta serie di raccomandazioni volte a creare un ecosistema favorevole all’innovazione, alla crescita e allo sviluppo del sistema Italia.

La scelta di ubicare la due-giorni di Forum a CastelBrando non è casuale: il desiderio degli organizzatori è infatti stato anche quello di mettere insieme il meglio della tecnologia mondiale con la storia millenaria italiana ed europea di cui il Castello è stato ed è tutt’oggi protagonista, questo grazie al sapiente lavoro di restauro e rifunzionalizzazione effettuato dall’attuale proprietario Massimo Colomban, già fondatore di Permasteelisa.
Sabato 12 maggio mattino sarà presentato ai policy maker il rapporto “L’ecosistema per l’innovazione: quali strade per la crescita delle imprese e del Paese”, un documento di sintesi che racchiuderà le indicazioni e le proposte concrete maturate in una serie di incontri che si sono svolti dal luglio scorso, grazie ai contributi di un centinaio fra imprenditori, esperti e opinion leader nazionali e internazionali raccolti da Ambrosetti Club.

Nella due-giorni di Forum si alterneranno a CastelBrando realtà d’eccellenza di livello internazionale come il Fraunhofer Institute, la Oxford University, la Stanford University, così come importanti testimonianze dalla Silicon Valley e da Israele. A dialogare con queste prestigiose realtà un selezionato gruppo di imprenditori e membri dell’Alta Direzione delle aziende italiane più innovative oltre che rappresentanti di Università e Parchi Scientifici e Tecnologici presenti nel Paese.

Unico in Italia, il Technology Forum si avvarrà dell’intervento prestigioso della US Air Force, motore globale dell’innovazione tecnologica: Mark Maybury, Chief Scientist US Air Force, e altri autorevoli esperti USAF e del Dipartimento di Stato USA discuteranno di innovazione scientifica, trasferimento tecnologico, partnership internazionali.
Fra gli altri protagonisti, hanno già dato conferma di partecipazione al Forum: Richard Saul Wurman, Founder TED Conference, USA; Burton Lee, Lecturer, Stanford School of Engineering and Managing Director, Innovarium Ventures, Silicon Valley;Luigi Nicolais, Presidente, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Carlo Carraro, Rettore Università Ca’ Foscari (Venezia); Roberto Cingolani, Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia; Dayne Myers, CEO Gehry Technologies ed altri insigni esperti e leader dell’innovazione imprenditoriale.

E’ attesa inoltre la partecipazione del ministro Corrado Passera – Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti e del ministro Corrado Clini – Ministro dell’Ambiente.

Per ulteriori approfondimenti e per scaricare il programma completo del Forum:
Federica Alberti: federica.alberti@ambrosetti.eu
Marta Gobbo:      marta.gobbo@ambrosetti.eu
http://www.ambrosetti.eu

Contaminazione: mostra d’arte contemporanea
Il Cenacolo artistico “Nodo Insolito” in collaborazione con CastelBrando presenta la rassegna di arte contemporanea "Contaminazione" 25 febbraio - 29 aprile 2012, Hotel CastelBrando - Cison di Valmarino TV Sarà CastelBrando ad…
Contaminazione: mostra d’arte contemporanea

Il Cenacolo artistico “Nodo Insolito” in collaborazione con CastelBrando presenta la rassegna di arte contemporanea “Contaminazione”

25 febbraio – 29 aprile 2012, Hotel CastelBrando – Cison di Valmarino TV Sarà CastelBrando ad ospitare, negli spazi della Hall – Salotto Foscari – Sala Donatello, la rassegna “Contaminazione“, evento espositivo che, promosso dal Cenacolo artistico “Nodo Insolito”, propone oltre 60 opere di autori protagonisti della scena artistica contemporanea italiana.
La rassegna, curata da Gian Luigi Bonfante, intende indicare processi linguistici ed esercizi di stile, mettendo a confronto l’identità di artisti molto diversi tra loro per il modo di affrontare il mezzo espressivo e in generale per i soggetti affrontati nelle loro opere. Non si tratta quindi di un’indagine tematica in grado di collegare i lavori esposti, ma piuttosto di un incontro, un modo per far dialogare, nel tempo limitato di una mostra, poetiche individuali e fortemente caratterizzanti.In questa rassegna gli artisti del Cenacolo “Nodo Insolito” esporranno i loro lavori fianco a fianco con quelli di artisti già consacrati nella storia dell’arte e dal mercato.
Vedremo dunque i lavori di Claudio Cenci, Feliciano Dal Pra, Florio Pozza, Moreno Pozza e Simone Squaiella, accanto a quelli di Angeli, Anselmi, Benghi, Brindisi, Carraretto, Crociara, Da Norcia, Da San Lorenzo, De Chirico, Donzelli, Kossuth, Malafro, Marcon, Palumbo, Pino, Rabarama, GB Rotella, Vettorel, Vietti e Zoli.

La rassegna “Contaminazione”, che è stata inaugurata il 25 febbraio 2012, rimarrà in calendario fino a domenica 29 aprile; è un evento che intende sollecitare un naturale confronto tra gli artisti e soprattutto cercherà di catturare l’attenzione di un pubblico composito, conducendolo piacevolmente in un’esperienza finalizzata ad una consapevole riflessione critica sui diversi contenuti estetici ed espressivi trattati.

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Direzione di CastelBrando, Hotel & Benessere SPA, Cison di Valmarino TV.

Ingresso gratuito

Orari mostra: tutti i giorni ● dalle ore 16,00 alle 22,00

Evento collaterale: 17 marzo 2012- ore 18,30
PAESAGGI IMPROBABILI”, recital per chitarra, didgeridoo, voce e danza con:
Florio Pozza, chitarra e didgeridoo
Gherardo Ghirardini, testi e voce narrante
Cristina Rosi, danza e costumi

Per informazioni:

Gian Luigi Bonfante
Curatore Rassegna e Direttore Artistico Cenacolo artistico “Nodo Insolito”
Cell. 347/4844546 – E-mail: giellebonf@libero.it

Concerti d’Altamarca 2011
Artisti di grande caratura internazionale si esibiranno a CastelBrando. CONCERTI D’ALTAMARCA A CASTELBRANDO 24 e 26 Giugno 2011, ore 20.45. Teatro Sansovino Ritorna il prestigioso festival internazionale che porterà la…
Concerti d’Altamarca 2011

Artisti di grande caratura internazionale si esibiranno a CastelBrando.

CONCERTI D’ALTAMARCA A CASTELBRANDO

24 e 26 Giugno 2011, ore 20.45. Teatro Sansovino

Ritorna il prestigioso festival internazionale che porterà la magia della musica classica nei più suggestivi scenari dell’Altamarca Trevigiana, con illustri musicisti di livello internazionale.

CastelBrando ospita due serate, il 24 e 26 giugno, con il pianista Ramin Bahrami, uno dei più interessanti interpreti bachiani viventi, che inaugurerà la prima delle due serate. Numerose sono state le sue esibizioni presso le maggiori istituzioni musicali italiane e tedesche come la partecipazione a prestigiosi festival internazionali.

La seconda serata sarà intitolata “Monsaingeon incontra Oistrakh”, omaggio a Bruno Monsaingeon: l’arte di filmare la musica, in cui si esibiranno Valery Oistrakh, violino, Bruno Monsaingeon, viola, Daniel Grosgurin, violoncello, Francesco De Zan al pianoforte.

Scarica la brochure
completa oppure visita il blog eventi.

Il romanzo poliziesco ed il giornalismo d’inchiesta di scena a CastelBrando
Il Premio "Giornalista d'Inchiesta" sarà assegnato a Massimo Martinelli, de "Il Messaggero". Cison di Valmarino, 18 maggio 2011 - Sarà dedicata al romanzo d’investigazione ed al giornalismo d’inchiesta la seconda…
Il romanzo poliziesco ed il giornalismo d’inchiesta di scena a CastelBrando

Il Premio “Giornalista d’Inchiesta” sarà assegnato a Massimo Martinelli, de “Il Messaggero”.

Cison di Valmarino, 18 maggio 2011 – Sarà dedicata al romanzo d’investigazione ed al giornalismo d’inchiesta la seconda edizione della Rassegna ‘’Gran Giallo a CastelBrando 2011’’ in programma il 20 maggio prossimo.

La serata  inizierà con la presentazione del libro, “Attratto da un insolito sospetto: Australian Connection”, della giornalista  italo-australiana Patty Durath Cooper, vincitrice della prima edizione del ‘’Gran Giallo’’. A dialogare con l’autrice sara’ il Vice Direttore del TG1, Gennaro Sangiuliano.

Seguirà la premiazione del manoscritto inedito vincitore  di Gran Giallo a CastelBrando 2011, scelto fra cinque autori da una giuria popolare. I titoli finalisti sono: Monica Bartolini (Al comma 4); Toi Bianca (Nessuna stella è per te); Andrea Buccianti (Il mare era calmo); Pino Corva (All’apparenza uno sconosciuto); Fabio Galli (Menti bruciate).

A conclusione della serata di gala sarà consegnato il  “Premio CastelBrando Giornalista d’Inchiesta”, che quest’anno è stato assegnato a Massimo Martinelli, responsabile della Cronaca Giudiziaria de “Il Messaggero”.

Martinelli , 49 anni, si è occupato dei più importanti casi di cronaca giudiziaria degli ultimi 25 anni, dalle Brigate Rosse alle stragi palermitane del ‘92, da Tangentopoli fino alle ultime inchieste politico-finanziarie. Nel 1988 e 1989 è nella redazione giornalistica della trasmissione “Viaggio Intorno all’Uomo”, di Sergio Zavoli (Raiuno) e nel 2004 nella redazione giornalistica della trasmissione “Ombre sul Giallo”, condotta da Franca Leosini (Raitre). Nel 2008 ha pubblicato per Gremese Editore un saggio sulla Giustizia intitolato “LA PALUDE – gli sprechi, le assurdità, gli eccessi, che paralizzano la giustizia italiana” che ha riscosso un notevole successo editoriale. Oltre all’attività di docente in seminario sul giornalismo investigativo, è autore teatrale e ideatore dello spettacolo “i Grandi Processi”, andato in scena per sette anni (2001-2007) al festival dei Due Mondi di Spoleto e, poi, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

La giuria  di giornalisti e specialisti del settore che ha decretato all’unanimità la vincita di Massimo Martinelli era composta da: Antonello Calia (Il Gazzettino); Carlo Gambalonga (Ansa); Damiano Iovino (Panorama); Gennaro Sangiuliano (TG1);  Patty Durath Cooper (SBS Australia); e dagli esperti: Andrea Radic, Carlo Frilli, Massimo Colomban.

CastelBrando: inno all’ospitalità
Comunicato ANSA del 28 aprile 2011: ampio spazio a CastelBrando all'interno della sezione InViaggio... Un soggiorno indimenticabile in un borgo medievale del trevigiano... Strette e ondulate colline ricoperte di vigneti e punteggiate da manieri,…
CastelBrando: inno all’ospitalità

Comunicato ANSA del 28 aprile 2011: ampio spazio a CastelBrando all’interno della sezione InViaggio

Un soggiorno indimenticabile in un borgo medievale del trevigiano…
Strette e ondulate colline ricoperte di vigneti e punteggiate da manieri, campanili e dai cipressi che si stagliano sui crinali, proteggono la Valmareno, vallata in provincia di Treviso, tra Valdobbiadene, Conegliano e Vittorio Veneto, regno del vino Prosecco. Domina la vallata CastelBrando, imponente fortezza medievale arroccata su un promontorio roccioso e immersa in un parco di 50 ettari, attrezzato per splendide passeggiate a piedi, a cavallo e in bicicletta.

Più che un castello è un autentico borgo medioevale che sovrasta la valle e il suggestivo borgo di Cison di Valmarino in tutta la sua maestosità con ampi terrazzamenti e mura merlate, raggiungibili con una funicolare panoramica. Dopo anni di accurati e scrupolosi lavori di restauro CastelBrando è diventato un raffinato ed elegante albergo con 80 tra camere, suite e appartamenti dislocati in tre diversi spazi, tutti di grande fascino: 50 nel castello, 16 in una dependance a valle e 14 nella sottostante villa Marcello Marinelli, nella piazza centrale del borgo. Fanno parte del complesso fortificato anche un centro benessere, due ristoranti e diversi bar, cantine ed enoteche, un centro congressi, capace di accogliere fino a 1.800 persone, la settecentesca chiesetta di San Martino e diverse aree museali, punto di partenza per una splendida avventura attraverso la storia della regione.

Nato in epoca romana per difendere la via imperiale Claudia Augusta, che collegava l’Adriatico al nord Europa, il castello ha una storia interessante come dimora di condottieri e illustri personaggi che nei secoli lo abitarono. Fu residenza per oltre trecento anni dei signori Da Camino (il sommo poeta Dante li cita persino nella Divina Commedia come esempio di buon governo), che cinsero il maniero con mura imponenti e vi eressero una torre centrale; poi passò sotto il controllo della Repubblica di Venezia, che lo diede in feudo a Marin Falier, doge per un anno nel 1354. Nel 1436, per meriti d’arme, venne consegnato al condottiero Erasmo da Narni, detto Gattamelata, e a Giovanni Brandolino, conte di Valmarino. Tanti furono i personaggi storici che vissero e soggiornarono nel castello, anche per brevi periodi: da re Rotari, famoso per i codici longobardi, a Carlo Magno e a Ottone I di Sassonia,, imperatore germanico; da Giotto a Casanova, dalla regina Margherita a Antonio Canova.

La famiglia Brandolini, che abitò il castello per cinquecento anni, più di altre segnò la storia e il carattere del castello: nel Cinquecento la nobile casata ampliò la fortezza nella sua parte centrale e la rafforzò con ulteriori mura difensive, allargando quelle duecentesche edificate dai Da Camino. Durante la loro permanenza i Brandolini pensarono anche alla vita di corte e alla sua magnificenza: agli inizi del Cinquecento, infatti, Antonio Maria Brandolini si avvalse di progettisti di notevole livello per edificare un teatro e il salone delle feste. Nel Settecento affidarono all’architetto Ottavio Scotti di Treviso la creazione di un enorme scalone reale, di alcuni saloni – tutti riccamente decorati-, di un corpo a ferro di cavallo e di un sistema distributivo delle varie zone su diversi piani che diede al complesso una struttura lineare e rigorosa. L’opera di Ottavio Scotti si concluse con la realizzazione della chiesetta di San Martino sui resti di una cappella del 1224, che oggi regala meravigliosi affreschi di Egidio Dall’Oglio, allievo del maestro Gianbattista Piazzetta.

Nell’Ottocento il castello visse una tra le sue stagioni più brillanti quando divenne teatro di eventi modani e politici, ospitando illustri personaggi tra cui la regina Margherita. Nel 1959 i conti Brandolini vendettero la proprietà ai padri Salesiani che utilizzarono il castello come centro di studi spirituali. Nel 1998, infine, CastelBrando venne acquistato dalla famiglia Colomban, attuale proprietaria, che lo restaurò completamente, riportando il maniero al fascino dei tempi del suo massimo splendore.

L’accurato restauro, durato alcuni anni, ha restituito al castello tre chilometri di mura intatte, una serie di reperti locali di grande interesse storico e artistico e antichi decori in quelle che ora sono magnifiche suite: raffinati stucchi, pavimenti in legno del Settecento, oggetti d’antiquariato, tappeti e arazzi, caminetti, persino un forno per la cottura del pane di probabile epoca romana, e originali terrazzi dai quali si gode una spettacolare vista sulla valle e sulle colline circostanti.

Soggiornare a CastelBrando è un’esperienza indimenticabile, non solo per la piacevolezza dei servizi e dell’atmosfera che regalano suite e camere del castello, della dependance e della villa, ma anche perché rappresenta un tuffo nella storia e nella bellezza delle prealpi trevigiane, cuore degli itinerari artistico-culturali più interessanti del Veneto, a ridosso delle Dolomiti.

Nel castello le suite – incantevoli con il salottino privato, l’angolo cottura e i doppi servizi – e le camere presentano tutte una grande cura nei dettagli e negli arredi. Nell’antica torre c’è un suggestivo mini-appartamento distribuito su tre piani, composto da due stanze matrimoniali, doppi servizi e un soggiorno-cucina con un caminetto antico e delicati affreschi. Le camere, le suite e gli appartamenti di villa Marcello Marinelli, dimora veneta che si affaccia nella piazza principale del borgo, sono arredate con il classico stile dei relais di campagna, tutte con un panorama mozzafiato sulla vallata e sul castello. La dependance è un piccolo cottage con mattoni a vista, situato proprio davanti alla partenza della funicolare che sale direttamente al castello.

Fiore all’occhiello di CastelBrando è il ristorante Sansovino, che si trova nell’ala settecentesca del castello. Il locale offre una cucina ricercata, fedele ai sapori di stagione e del territorio in un ambiente raffinato ed elegante in stile veneziano tra stucchi, affreschi e preziosi arredi. Più informale è l’atmosfera dell’altro ristorante La Fucina Art’s, dove si possono mangiare pizze cotte in forni a legna.

Gli angoli più suggestivi del castello ospitano anche bar, cantine, enoteche: Donatello Historical Lounge è un wine & cocktail bar, situato nei locali sotto i contrafforti del castello tra un’infilata di sale con grandi volte a vela e poderose mura in pietra. D’estate è aperta l’Orangerie, terrazza panoramica dove ritrovarsi per un drink, circondati dalle mura merlate oltre le quali si gode una splendida vista sulla vallata. Nella stagione calda è aperto anche il bar-gelateria Via Claudia, nella piazza del castello, mentre l’open lounge Al Guecello, che accoglie gli ospiti nella hall ai piedi della scala settecentesca tra antiche corazze e armature del XVI secolo, apre le porte del suo suggestivo giardino pensile. Affascinanti sono altri due locali storici: la cantina di Ottone e l’enoteca del Conte, ricavati in aree archeologiche tra preziosi reperti d’epoca romana e medievale.

Acque rigeneranti di tre sorgenti purissime che sgorgano a 800 metri d’altezza vicino al castello, convogliate da condutture d’epoca romana tardo-imperiale, hanno permesso al centro benessere dell’albergo, Principessa Gaia Spa, di diventare il luogo ideale per prendersi cura del proprio corpo. La raffinata Spa, che sorge nell’ala più antica del castello, dispone di una piscina idromassaggio, di un bagno turco ricavato all’interno di una struttura d’epoca romana, di alcune saune finlandesi a 55 e a 90 gradi, di un percorso vascolare Kneipp, di una sala fitness, di un’area relax e di un solarium.

All’interno del castello, inoltre, splendide sale tecnologicamente all’avanguardia sono adibite all’organizzazione di eventi, congressi e meeting di alto livello. Il centro congressi è composto da tre teatri e quattro sale settecentesche: lo storico teatro Sansovino di 200 metri quadrati, detto anche salone degli Stemmi, situato nel cuore dell’ala cinquecentesca del castello, è un gioiello di architettura veneziana con eleganti bifore e trifore, adornato con affreschi, armi, alabarde e due grandi camini, dono di Caterina Comaro, regina di Cipro. Il salone può ospitare convegni, congressi e riunioni, esposizioni, celebrazioni o banchetti per 180 persone. Il teatro Magno di 550 metri quadrati ha 400 posti a sedere ed è ideale per riunioni, banchetti, spettacoli, concerti e rappresentazioni teatrali; il teatro Tenda, infine, di 1.000 metri quadrati, sorge nella grande piazza del castello e si presta per celebrazioni, rassegne musicali e convegni.

CastelBrando, inoltre, offre un interessante percorso storico-culturale che comprende sei aree museali: CastelBrando in armi raccoglie armi e armature appartenute ai grandi personaggi che hanno abitato il castello, dall’imperatore Claudio Augusto a Teodolinda, da Carlo Magno al Gattamelata, dai Da Camino alla famiglia Brandolini. Nelle antiche prigioni del castello è possibile ripercorrere diversi temi – dall’amministrazione della giustizia ai processi celebrati nella contea e alle pene inflitte ai condannati – in una mostra intitolata Potere e giustizia. Gli antichi portici sono stati ristrutturati come ricovero per i mezzi usati dai conti Brandolini e dai loro ospiti illustri e attualmente raccolgono un’interessante collezione di carrozze originali (Carrozze storiche). Nella sacrestia della chiesa settecentesca, invece, si può ammirare la mostra I costumi del potere, preziose vesti dei celebri personaggi che abitarono il castello in un ideale viaggio nel tempo attraverso la storia. Attualmente la sala ospita un’originale collezione di occhiali. Alla scoperta dei suoni perduti è uno spazio espositivo dedicato all’evoluzione degli strumenti musicali nel Medioevo mentre Lungo la Via Claudia Augusta è un percorso storico-scientifico che ricostruisce uno spaccato della vita e dei commerci che si svolgevano lungo l’antica strada romana.

CastelBrando, infine, organizza feste e sagre cortigiane, cene e tornei medievali e spettacolari rievocazioni di sfide e battaglie cavalleresche.

ANSA.it

Teatro a corte
CastelBrando nei suoi tre suggestivi teatri inaugura le stagioni del teatro Cison di Valmarino, 30 marzo 2011 – CastelBrando, con i suoi tre teatri da 1.000, 400 e 200 posti,…
Teatro a corte

CastelBrando nei suoi tre suggestivi teatri inaugura le stagioni del teatro

Cison di Valmarino, 30 marzo 2011 – CastelBrando, con i suoi tre teatri da 1.000, 400 e 200 posti, inaugura le stagioni del teatro con la compagnia “La Contrada”, che andrà in scena sabato 16 aprile.

Il castello si fa portavoce dell’iniziativa Teatro a Corte rivolta a tutte le compagnie e associazioni teatrali che vorranno esibirsi in Castello ed usufruire dei teatri e della comunicazione sui social network, oltre al sito ufficiale (che conta più di 30.000 visitatori al mese), a prezzi assolutamente vantaggiosi.

CastelBrando, per incentivare la cultura, lascerà tutto il ricavato della vendita dei biglietti d’ingresso alla compagnia teatrale e/o agli organizzatori, i quali avranno a disposizione dei pacchetti su misura che possono comprendere il soggiorno in hotel, l’ingresso alla SPA e la cena nei ristoranti del castello a condizioni vantaggiose e scontate.

Restaurato e riaperto al pubblico dall’imprenditore Massimo Colomban, già fondatore del gruppo Permasteelisa, CastelBrando è uno dei più grandi ed antichi castelli europei e uno dei più raffinati esempi di riqualificazione del patrimonio storico-artistico italiano; è stato scelto fra da TRIPADVISOR entro i primi 10 Hotel al mondo nella categoria Ville, Castelli e Dimore Storiche.

Nei suoi 2000 anni di storia, il castello è stato residenza di Imperatori, Re e Regine;  meta di artisti, attori e personaggi storici, quali Dante, Lorenzo Da Ponte, Anton Van Dyck, Antonio Canova e ha di recente ospitato tanti artisti di fama nazionale ed internazionale, incluso il grande convegno G8 dell’Agricoltura mondiale.

Situato a meno di un’ora da Venezia e Treviso, a due passi dalle Dolomiti, CastelBrando è in grado di offrire un soggiorno raffinato, dove potersi rilassare nell’esclusiva SPA, ricavata in antiche terme romane, gustare le prelibatezze dei due ristoranti, immergersi fra esclusivi bar, cantine, aree museali, o nel vasto negozio tematico e libreria.

Per maggiori informazioni: 0438 976011 – 0438 9761

CastelBrando tra i 10 hotel più amati nel mondo secondo TripAdvisor
CastelBrando è stato riconosciuto dal più diffuso portale di opinioni sul turismo come uno dei migliori alberghi al mondo. La classifica, stilata in base ai giudizi degli editor e all'Indice…
CastelBrando tra i 10 hotel più amati nel mondo secondo TripAdvisor

CastelBrando è stato riconosciuto dal più diffuso portale di opinioni sul turismo come uno dei migliori alberghi al mondo.

La classifica, stilata in base ai giudizi degli editor e all’Indice di Popolarità tra i viaggiatori, ha premiato CastelBrando tra le strutture più esclusive nella categoria Hotel in antiche dimore e castelli, (unitamente a solo altre due strutture italiane, Villa d’Este di Cernobbio e lo Splendido di Portofino).

CastelBrando è l’unico castello a figurare tra le eccellenze. L’antica dimora, con 2.000 anni di storia, è infatti dotata di un hotel a quattro stelle, con tre teatri e sale meeting in grado di accogliere migliaia di persone.
Il castello è quindi una location adatta anche a convegni ed eventi internazionali. Tra i più recenti: il G8 dell’Agricoltura, le Summer School di Harvard, le convention dell’Istituto The Global Fund e le innumerevoli presentazioni e convegni di gruppi nazionali ed internazionali come Porsche, Volvo, SUN, MCI, Generali, Telecom, Unicredit, Diesel, Elettrolux, Luxottica e molti altri.

“Essere inseriti in una classifica stilata dalla più grande comunità di viaggiatori al mondo è sicuramente motivo d’orgoglio e rappresenta uno stimolo ulteriore per continuare a migliorare i servizi che offriamo ai nostri clienti”, afferma Ivana Casagrande AD di CastelBrando.

CastelBrando, restaurato e riaperto al pubblico dall’imprenditore Massimo Colomban, già fondatore del gruppo Permasteelisa, è uno dei più grandi ed antichi castelli europei e uno dei più raffinati esempi di riqualificazione del patrimonio storico-artistico italiano.

Situato a meno di un’ora da Venezia e Treviso, a due passi dalle Dolomiti, è in grado di offrire un soggiorno raffinato, dove potersi rilassare nell’esclusiva SPA, ricavata in antiche terme romane, gustare le prelibatezze dei due ristoranti, immergersi fra esclusivi bar, cantine, aree museali o nel vasto negozio tematico e libreria.

Non si può dimenticare inoltre che si è al centro delle dolci rinomate colline e cantine del Prosecco, a due passi da Asolo, dal Canova, da borghi e scorci affascinanti del migliore Veneto, all’interno di 50 ettari di parchi e foreste Alpine.

LA DIREZIONE
CastelBrando, via Brandolini 29, 31030 Cison di Valmarino (Treviso) www.castelbrando.it
Tel 0438 976708 –  i.casagrande@castelbrando.it
Ulteriori informazioni sulla classifica consultabili sul sito dell’AGI

Gran Giallo 2011: ecco la giuria
La Redazione Culturale di Castelbrando rende nota la composizione della Giuria Scientifica del concorso. La premiazione avverrà venerdì 20 maggio alle ore 19:00. La Redazione Culturale di CastelBrando rende nota…
Gran Giallo 2011: ecco la giuria

La Redazione Culturale di Castelbrando rende nota la composizione della Giuria Scientifica del concorso.

La premiazione avverrà venerdì 20 maggio alle ore 19:00.

La Redazione Culturale di CastelBrando rende nota la composizione della Giuria Scientifica che esaminerà gli elaborati che stanno giungendo alla Segreteria del concorso letterario Gran Giallo a CastelBrando 2011.

Si ricorda che questa seconda edizione vede l’attiva partecipazione di una giuria popolare di 5000 lettori che saranno invitati ad esprimere un parere. La giuria scientifica valuterà e sceglierà fra tutti gli elaborati pervenuti in tempo utile, cinque manoscritti che saranno inviati in forma abbreviata alla giuria popolare, il cui parere sarà determinante per la valutazione del testo vincitore.

La conduzione della Giuria Scientifica di Grangiallo viene quest’anno affidata alla giornalista italo-australiana Patty Durath Cooper, vincitrice della precedente edizione.

Bilingue, laureata in Chimica Farmaceutica, con un passato di editor e consulente in lingua Inglese per multinazionali farmaceutiche e  con una carriera di giornalista scientifica alle spalle che l’ha portata a scrivere per quotidiani nazionali ed internazionali, Patty Durath Cooper ha esordito l’anno scorso con un romanzo giallo in lingua italiana ambientato fra Italia ed Australia, dal titolo Attratto da un insolito delitto: Australian Connection.

Il romanzo ha vinto la scorsa edizione di Gran Giallo a CastelBrando, ed è in fase di pubblicazione per conto di Frilli Editori. Quest’anno Patty Durath Cooper presiederà la Giuria Scientifica di Gran Giallo a CastelBrando 2011.

E’ di grande rilievo, inoltre, la partecipazione nella giuria di un editore di libri gialli come Carlo Frilli della casa editrice Frilli Editori, la cui competenza professionale garantirà a Gran Giallo a Castelbrando un indiscutibile prestigio.

Presidente: Patty Durath Cooper

Giurati:
Patrizia Spinato Calvetti
Mirella Zanin
Santa Gerolimetto  Rossi
Carlo Frilli
Giuliano Galletti

Attratto da un insolito sospetto: the Australian Connection
Il manoscritto vincitore di Gran Giallo a CastelBrando 2010 ora è un libro ed uscirà il 20 Maggio sul mercato italiano a cura di Frilli Editori. Con il titolo di…
Attratto da un insolito sospetto: the Australian Connection

Il manoscritto vincitore di Gran Giallo a CastelBrando 2010 ora è un libro ed uscirà il 20 Maggio sul mercato italiano a cura di Frilli Editori.

Con il titolo di “Attratto da un insolito sospetto: the Australian connection”, la giornalista italiano-australiana Patty Durath Cooper firma un intrigo romantico-scientifico di sorprendente attualità.
Il tema affrontato nel libro, infatti, è la sostenibilità energetica come alternativa alla gestione di un nucleare ancora incerto.

La trama: un ingegnere australiano progettista di strutture sostenibili, un imprenditore italiano, un ingegnere nucleare francese ed il Gotha dell’architettura mondiale si ritrovano in un castello del Veneto orientale per definire un progetto: Vertical City, una enorme futura città interamente sostenibile che deve essere edificata a Nord di Sydney.

Dall’Australia arriva però un’oscura serie di omicidi che mette in pericolo la vita dei protagonisti e complica le relazioni fra i personaggi. Nessuno è quello che dice di essere, nessuno si sente realmente se stesso, nessuno è esente da colpe.

Le vicende sentimentali si intrecciano e le emozioni dei protagonisti riverberano sul bush australiano e sulla foresta prealpina, mentre la natura con i suoi improvvisi ed incontrastabili accadimenti infuria sui destini di tutti.

“ Il Giappone fabbrica attualmente più del 50% dei moduli fotovoltaici installati nel mondo. E ne fa esso stesso largamente uso.
Marco fece una pausa, ed un pensiero gli si insinuò fulmineo: nel Luglio 2007 un sisma di magnitudo 6,8 aveva danneggiato l’impianto nucleare di Kashiwazaki-Karuwa, il più grande del mondo con i suoi 7 reattori.

Solo dopo 24 ore la Tepco, ente che gestiva la centrale, ammise che i progettisti non avevano preso in considerazione l’eventualità di un terremoto così potente. E contemporaneamente gli venne anche in mente che nell’ottobre del 2008 un deputato giapponese aveva denunciato ai diplomatici USA l’insabbiamento di incidenti nucleari in territorio giapponese. Fissò il delegato nipponico che gli oppose uno sguardo indecifrabile.

State seduti sul pezzo di terra più instabile che esista e non siete abituati a dire la verità. Fabbricate moduli fotovoltaici e li esportate in tutto il mondo ma evidentemente l’energia non vi basta mai. Figli di un modello produttivo esasperato e suicida. Almeno noi siamo figli di peccati minori.
Marco riprese fissando la platea con voce sicura:
-L’Italia è inadempiente anche al protocollo di Kyoto: in questo paese le emissioni di anidride carbonica sono aumentate di 17 milioni di tonnellate dal 1997.”

E’ già possibile prenotare il libro, al prezzo di Euro 17.50 a copia, mandando una mail all’indirizzo: info@castelbrando.it

Banca della Marca e CastelBrando: insieme per le donne
Per tutto il mese di marzo 2011, le nuove clienti di Banca della Marca riceveranno uno speciale omaggio al centro benessere di CastelBrando. Inoltre, a chi presenterà una nuova cliente,…
Banca della Marca e CastelBrando: insieme per le donne

Per tutto il mese di marzo 2011, le nuove clienti di Banca della Marca riceveranno uno speciale omaggio al centro benessere di CastelBrando.

Inoltre, a chi presenterà una nuova cliente, Banca della Marca regalerà, oltre al pass in SPA, un trattamento beauty della durata di 30 minuti.

A scelta tre diversi trattamenti: il massaggio Focus, dalle proprietà rigeneranti e de-contratturanti, la Delizia al miele, un peeling corpo con miele di castagno e grano saraceno, per una pelle subito setosa e liscia, oppure il Viso Aromaexpress, un trattamento a base di estratti naturali ed oli essenziali, che dona alla pelle un immediato effetto di lucentezza.

L’iniziativa è valida per tutto il mese di marzo, in occasione della Festa della Donna, ricorrenza con la quale il Credito Cooperativo intende rinnovare la propria attenzione per il gentil sesso, che può trovare nel conto Più Donna di Banca della Marca una formula di conto corrente ricca di servizi per rispondere alle esigenze della donna.

Le nuove correntiste, inoltre, non avranno spese per un anno intero, in aggiunta all’omaggio alla SPA di CastelBrando.

Il castello di Cison di Valmarino rappresenta oggi un punto di riferimento importante per il turismo della Marca Trevigiana, accogliendo al suo interno, oltre alla SPA, un elegante hotel quattro stelle, due ristoranti, tre teatri, diversi bar ed enoteche, una boutique e sette aree museali.

Banca della Marca, scegliendo come partner CastelBrando, emblema di storia e cultura millenaria, ha voluto dimostrare così, ancora una volta, il suo legame con il territorio.

Ufficio Stampa di CastelBrando
Banca della Marca – Credito Cooperativo

Informazioni disponibili presso le filiali di Banca della Marca o chiamando lo 0438.993277

Mercedes sceglie CastelBrando per esaltare i 5 sensi
La prestigiosa casa automobilistica Mercedes-Benz ha selezionato alcuni partner esclusivi tra cui CastelBrando per il lancio sul mercato della nuova Classe CLS. Ai clienti Mercedes è riservato un esclusivo servizio…
Mercedes sceglie CastelBrando per esaltare i 5 sensi

La prestigiosa casa automobilistica Mercedes-Benz ha selezionato alcuni partner esclusivi tra cui CastelBrando per il lancio sul mercato della nuova Classe CLS.

Ai clienti Mercedes è riservato un esclusivo servizio concierge, PLCA Exclusive Service, che li guiderà alla ricerca di emozioni sensoriali, attraverso la scoperta di esclusivi servizi luxury.

Per questa ragione nel network di professionisti selezionati non poteva mancare CastelBrando, uno dei più grandi e antichi castelli d’Europa, che sorge nel cuore delle Colline del Prosecco tra Venezia e le Dolomiti e racchiude al suo interno un hotel & spa, ristoranti e bar, un contro congressi, diverse aree museali tematiche e una boutique.

La campagna marketing della nuova berlina/coupé è infatti legata ad un interessante percorso plurisensoriale: “I Cinque Sensi”: vista, udito, gusto, tatto e olfatto. Ciascuno associato alle caratteristiche esclusive dell’automobile. Dal fascino della linea, impreziosita con innovative luci Full LED, al motore potente e silenzioso; dal rispetto dell’ambiente, al confortevole design interno.

La guida diventa un’esperienza sensoriale unica, alla scoperta di un nuovo modo di vivere la propria auto. Esperienza sensoriale che si gode anche a CastelBrando, ecco perché è stato inserito tra i prestigiosi servizi del gusto come partner capace di regalare ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile per il gusto e il piacere dei sensi.

Lo splendido castello dell’Alta Marca Trevigiana riserva un’ospitalità d’eccellenza ed è in grado di soddisfare i sensi di una clientela sempre più attenta a vivere un’esperienza più che a soggiornare o mangiare.

La vista panoramica, il silenzio della natura incontaminata che circonda il castello, il sapore raffinato delle pietanze servite, i massaggi rigeneranti della SPA e l’aria fresca e pulita che si respira fanno di CastelBrando un luogo unico e incantevole per stimolare tutti e cinque i sensi.

Speciali pacchetti soggiorno, con due o più notti in castello, percorsi benessere, menu ricercati e molti altri servizi personalizzabili fanno parte delle proposte riservate ai clienti Mercedes.

Un’esperienza unica, in grado di appagare i sensi a 360°.

+39 04389761 info@castelbrando.it Cison di Valmarino (TV) Italy

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